L’importanza fondamentale della comunicazione per le piccole imprese

La maggior parte dei piccoli imprenditori italiani credono che il successo della propria impresa dipenda, per lo più, dalla qualità del prodotto/servizio che vendono. Ora è sicuramente vero che un prodotto di buona qualità ha più possibilità di successo rispetto a un prodotto scadente, ma questa non è una verità che può valere nel 100% dei casi, soprattutto oggi come oggi.

Perché? Risposta: i fatti hanno dimostrato, in moltissimi casi, che un prodotto purtroppo può vendere tantissimo nonostante sia di bassa qualità.

Facciamo un esempio terra terra, così ci capiamo. Milioni di persone e paninoteche preparano, in tutto il mondo, dei panini decisamente più gustosi e soprattutto molto più genuini rispetto a McDonald’s.

Eppure McDonald’s ha reso milionario il suo fondatore (e non solo lui), mentre invece tantissime paninoteche stentano ad arrivare a fine mese e molte di esse hanno addirittura chiuso i battenti quando vicino a loro ha aperto un McDonald’s. Come mai?

La risposta a questa domanda è facile da intuire per chi possiede conoscenze di marketing, ma sfugge alla stragrande maggior parte dei piccoli imprenditori italiani che sono, in larga parte, dei grandi e bravi lavoratori ma hanno poca/nulla dimestichezza col marketing. È noto infatti che l’Italia sia il “popolo delle partite iva” con oltre 4 milioni di attività commerciali spalmate, da nord a sud, su tutto lo stivale.

Ad ogni modo, volendo fare il punto della situazione, oggi come oggi le cose stanno oggettivamente in questa maniera:

1 – I prodotti e/o i servizi di un’azienda non sono ritenuti più i migliori quando lo sono realmente, ma solo quando vengono “percepiti” come tali dai potenziali clienti. Il perché è presto detto: la gente non acquista la realtà, ma la “percezione” che ha di essa. Quindi essere bravi a fare quello che si fa e avere un prodotto o un servizio fantastico da offrire sono condizioni sicuramente necessarie, ma non sufficienti per avere successo nel mercato odierno.

Oggi in ogni settore al mondo almeno i 4/5 delle aziende e attività commerciali o artigianali considerate migliori non sono mai, effettivamente e oggettivamente, le migliori a livello qualitativo. Quell’unica azienda su 5 che lo è realmente è solo perché, a un ottimo prodotto o servizio, ha affiancato anche un marketing e una comunicazione efficaci per farlo capire.

È ovvio che i prodotti o i servizi non debbano essere neanche pessimi, in tal caso non c’è marketing e comunicazione efficace che tengano! Tuttavia basta che siano comunque accettabili e l’azienda che li produce, grazie a un buon sistema di comunicazione e di marketing, può far percepire che siano strepitosi e diventare una numero 1 nel proprio mercato di riferimento.

2 – Oggi nell’epoca di internet e della connessione continua, nella quale siamo tutti sottoposti a un bombardamento continuo di messaggi, comunicazioni e informazioni di ogni tipo, la soglia di attenzione delle persone è veramente ai minimi termini, il che fa sì che l’aspetto più importante per un’azienda non è più come una volta essere conosciuti, ma essere ricordati e soprattutto scelti al momento dell’acquisto.

È per questo infatti che tutti i marchi più famosi (nessuno escluso, tipo Barilla, Fiat, Ferrero, Armani, Telecom, eccetera), nonostante siano conosciutissimi, investono sempre e in continuazione per comunicare con i loro potenziali clienti. Così come lo stesso Amazon, un colosso che, nonostante sia stra-conosciuto e oggi praticamente e costantemente sulla bocca di tutti, comunica comunque costantemente e tutti i santi giorni con i suoi potenziali clienti, mantenendo un filo diretto con essi, perché solo così sa che può seguitare a mantenere elevate le sue performance di vendita.

Quindi oggi anche una piccola impresa, per farsi notare ma soprattutto ricordare dal consumatore al momento dell’acquisto, deve comunicare massicciamente e costantemente la propria offerta, mentre invece, oltre che essere spesso ignara di questo concetto di marketing essenziale al giorno d’oggi, NON ha neanche le possibilità per farvi fronte perché farlo efficacemente comporterebbe investire delle cospicue somme di denaro che la piccola impresa non ha.

Il che comporta che la essa NON ha nessun filo diretto con i suoi POTENZIALI clienti, che non sono da intendersi solo quelli sino a oggi abituali (ma fino a quando?) ai quali i più intraprendenti hanno perlomeno chiesto un indirizzo e-mail o l’iscrizione a una propria pagina Facebook, ma una platea molto ma molto più ampia che solo così può arginare l’attuale alto tasso di infedeltà della clientela.

Insomma: anche al piccolo imprenditore servono mezzi e strumenti di comunicazione pari a quelli delle grandi catene commerciali, che però da sole le piccole attività commerciali purtroppo non potranno mai approntare.

Per questo motivo esse sono spesso in balia di venditori senza scrupoli, che gli fanno spendere ogni anno molti soldi in pubblicità costose e spesso purtroppo inutili, spacciandogliele però per chissà cosa.

E lo diciamo senza alcun intento malevolo visto che Cliente Ok non è in concorrenza con nessuno perché, date le eccezionali condizioni per farne, NON preclude certo al piccolo imprenditore di poter seguitare a spendere i suoi soldi in ciò che più gli aggrada (utile o inutile che sia).

Ma lo diciamo solo come dato di fatto di cui siamo pienamente consapevoli in quanto in questo progetto ne fanno parte massimi esperti di imprenditoria e di marketing, che sanno quanto denaro i piccoli continuano a sperperare in pratiche pubblicitarie spesso obsolete e non più efficaci.

E questo mentre i grandi gruppi commerciali, che possono contare su ottimi esperti di marketing oltre che su capitali enormi, continuano a schiacciare i piccoli. Perciò, per lottare ad armi pari con i grandi gruppi commerciali, ci sono solo 2 soluzioni. Una è illusoria, mentre invece l’altra è reale:

– Soluzione illusoria: aspettiamo che “qualcuno faccia qualcosa”. Aspettiamo pazientemente che lo Stato, o chi per lui, intervenga con provvedimenti restrittivi che vadano contro gli interessi delle grandi aziende. Tuttavia questa è, appunto, solo un’illusione! Non proviamo neanche a spiegare il perché, in quanto la realtà di come stanno davvero le cose è sotto gli occhi di tutti…

– Soluzione reale: avere un filo diretto con i consumatori attraverso un sistema di acquisizione e fidelizzazione clienti, pari se non superiore a quello delle grandi catene commerciali, ma che sia economicamente sostenibile anche dal piccolo imprenditore e che sia accolto con entusiasmo anche dai propri clienti (questo perché, solo stando dalla loro parte, si può avere una impresa di successo).

Proprio per risolvere questo enorme problema, che sta oramai sempre più facendo fallire tanti piccoli imprenditori, commercianti e artigiani e che rende altresì fondamentale avere una comunicazione efficace, è stato creato Cliente Ok, ossia il più grande progetto mai attuato in Europa a favore delle piccole imprese. Ma su cosa sia Cliente Ok, ti rimandiamo al nostro primo articolo.

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